Stella&Rizzo hanno fallito
Questa è la tesi dell'ex vice direttore del Corriere della Sera Massimo Mucchetti esposta in un'intervista a italia oggi. I due giornalisti del Corriere, autori di un fortunato libro-denuncia contro la "Casta" dei politici e dei dipendenti, mostrarono gli sprechi intollerabili della pubblica amministrazione, prodotti da privilegi oggettivi di una élite. Quella denuncia diede la stura all'immenso risentimento popolare contro una determinata categoria della classe dirigente, scatenando un duplice processo. Il primo è politico:
Fu, quella,un'intuizione giornalistica penetrante dell'allora direttore, Paolo Mieli. Ma lo stesso Corriere e il sistema dei media nel suo complesso non sono riusciti a sfidare realmente la classe politica sul piano delle soluzioni.Quelle inchieste si accompagnavano a una campagna politica che, mettendo in luce le debolezze reali del governo Prodi, puntava sui tecnici che avrebbero dovuto avere alla loro testa Montezemolo. Una grande idea giornalistica, una piccola idea politica. E alla fine, complice una politica cieca, la guerra alla Casta senza la capacità di proporre alternative reali ha generato il Movimento 5 Stelle. Che ora attacca politici e giornalisti.Il secondo è sociale e ha investito un aspetto particolare, e ancora misconosciuto, del grillismo e in generale dell'organizzazione del lavoro in Italia. L'odio per la "Casta" ha generato il disprezzo contro chi lavora nel pubblico impiego. Se fa il medico, lavora all'università o nella scuola, in un ufficio avrà senz'altro truccato un concorso, vanterà una raccomandazione, ha truccato le carte penalizzando i "meritevoli". Fa schifo, insomma.
