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venerdì 1 gennaio 2016

MGA AVVOCATI: WELFARE E DIRITTI PER IL LAVORO INDIPENDENTE


Cosimo D. Matteucci*

Il 2015 ha visto il perfezionamento della costituzione dell'associazione, il miglioramento della sua struttura interna e l'ulteriore radicamento territoriale su tutto il territorio nazionale.

Anche su queste basi M.G.A. (Mobilitazione Generale degli Avvocati) ha potuto dare nuovo impulso e nuova linfa alla propria attività di costruzione politica e sindacale, promossa sia all’interno, che all’esterno del perimetro forense.

La nascita della Coalizione 27 Febbraio ‪#‎27F‬ e la produzione della “Carta dei diritti del lavoro autonomo ed indipendente” è per noi tutti un motivo di enorme soddisfazione, perché finalmente le rivendicazioni delle fasce economicamente più deboli dell’Avvocatura si intrecciano con quelle delle altre professioni e degli altri lavoratori, coagulandosi in una massa critica che è molto più forte delle loro somma algebrica.

domenica 4 ottobre 2015

AVVOCATO E PROLETARIO: STORIE DI ORDINARIA INIQUITA' PREVIDENZIALE




#Storiedicassa: storie di ordinaria iniquità previdenziale. Gli avvocati della Mobilitazione Generale degli Avvocati (M.G.A.) indossano i panni dei menestrelli e raccontano le storie alla Cassa Nazionale Forense, l'istituto di previdenza e assistenza della categoria. Su medium hanno creato una narrazione collettiva sulle ingiustizie comuni a tutti i lavoratori autonomi: la crescita incontrollata di tasse e contributi non corrisponde ad alcun welfare, né alla tutela dei diritti, della maternità o della malattia. 

domenica 14 dicembre 2014

PUO' FARE L'AVVOCATO SOLO CHI PUO' PERMETTERSELO

Valentain Morgana Restainò

Abbiamo cercato di portare nei salotti della politica forense e della politica previdenziale i problemi quotidiani dei giovani avvocati e degli avvocati portatori di redditi bassi e medio bassi, e di sbatterli su quei tavoli, tra le loro carte di bridge; abbiamo chiesto a loro, ai nostri rappresentanti, di comprendere e di risolvere.

Non abbiamo avuto risposte se non, di fatto, risposte irridenti. Di fatto, ci è stato detto che il problema dei nostri redditi di avvocati senza successo non è affar loro; e che una Cassa equa e sostenibile, senza minimi obbligatori e proporzionale al reddito, non è fra le priorità dell’ente previdenziale. Bene.