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sabato 25 maggio 2013

SERGIO BOLOGNA: "W I NEET"

SERGIO BOLOGNA
Dice Letta: «priorità è dare un lavoro ai giovani». Ma quale lavoro presidente, di che genere? In Italia non abbiamo solo il problema della disoccupazione giovanile. Abbiamo i salari d'ingresso più bassi d'Europa, come ha ricordato in varie occasioni il governatore Draghi. Secondo dati Eurostat riportati di recente da lavoce.info abbiamo il più alto numero di lavoratori che non percepiscono i minimi contrattuali. La piaga dei tirocinii gratuiti, malgrado la buona volontà della ex ministro Fornero, continua a imperversare. Quanti laureati vengono assunti con mansioni inadeguate ai loro titoli di studio («per far fotocopie» è il detto)? Quanti contratti a tempo determinato sono pagati 500/800 euro al mese? E per quante ore? Ci siamo dimenticati che per parlare di salario bisogna anche parlare di orario?

venerdì 3 maggio 2013

MARAZZI: «CONTRO IL ROMPICAPO DELL'AUSTERITA' VEDO SOLO UNA RIVOLTA SOCIALE»

L'economista
Christian Marazzi
«Quando il governo italiano sostiene di volere ricontrattare con la Commissione Europea può anche volere posticipare, com'è stato fatto in Spagna o in Portogallo, la riduzione del deficit di un paio d'anni - afferma l'economista Christian Marazzi - Ma questo non significa ricontrattare l'austerità, significa solo posticiparla lasciando i problemi tali e quali. Non nego che Letta sia animato da buone intenzioni quando dice di volere affrontare il problema degli esodati, dell'esaurimento della cassa integrazione o parla di un welfare più universale. Il problema è dove prenderà i soldi. Soprattutto se le politiche di austerità resteranno intatte».