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domenica 23 giugno 2019

LOTTE DI CLASSE E RESISTENZE NEL CAPITALISMO DIGITALE



Roberto Ciccarelli

Un'inchiesta sul lavoro digitale negli Stati Uniti che si sviluppa su tre assi: la lotta per il salario, le tutele sociali e l'organizzazione del lavoro e sul posto di lavoro; la composizione sociale della forza lavoro in generale, e i suoi rapporti con quella occupata nel capitalismo delle piattaforme; la composizione politica della forza lavoro, a partire dai tentativi di alleanza con i segmenti della classe operaia, con le associazioni e i movimenti contro la gentrificazione degli spazi urbani e quelle all'interno delle mega-aziende contro la precarietà.  Dopo la pubblicazione su Che fare, sono usciti su Notes from Below le riflessioni convergenti della conferenza LogOut!. Le inchieste vanno lette insieme a un articolo pubblicato sul quotidiano francese Liberation sulla conferenza "Microwork Platforms" tenuta a Parigi e alla ricerca del laboratorio DipLab sul microlavoro digitale in Francia. Tre inchieste convergenti su diversi settori del lavoro digitale nel mondo, un'inchiesta permanente globale che sta aprendo nuovi orizzonti nella comprensione della forza lavoro oggi 


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lunedì 26 settembre 2016

LE PAROLE-TOFU DELLA NOSTRA VITA: INNOVAZIONE SOCIALE



Roberto Ciccarelli

L’innovazione sociale è come il tofu: insapore, sta bene con tutto: il dolce e il salato. Una definizione certa non esiste: è come la ricerca del Sacro Graal. Coloro che pensano di averlo trovato ne danno, immancabilmente, definizioni diverse. Ciò che oggi conta nell’innovazione sociale è il suo non detto: è necessario trovare nuovi strumenti per cambiare se stessi e la società. Pubblicato su Che Fare

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Il problema della definizione di questo concetto diventato un classico passepartout – o parola-baule – è molto interessante. Maurizio Busacca ne ha fornito una completa mappatura. L’approccio sociale all’innovazione non riguarda solo il settore nonprofit, è diventato mainstream e viene applicato, indifferentemente, sia per le politiche sull’innovazione tecnologica sia per quelle dell’organizzazione culturale. Si parla di “innovazione sociale” nel campo delle politiche giovanili e in quello dell’economia degli eventi. Senza contare che “socialmente innovativo” viene considerata anche la governance pubblica che favorisce la formazione di un pulviscolo territoriale di start up e imprese private. In generale “innovazione sociale” indica una branca delle teorie del management, della gestione di iniziative pubbliche e di promozione dell’imprenditorialità intesa sia nel senso proprio di azienda, sia in quello lato ed esistenziale di intrapresa individuale, collettiva o territoriale.