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mercoledì 10 gennaio 2018
FORZA LAVORO. IL LATO OSCURO DELLA RIVOLUZIONE DIGITALE
Siamo noi il cuore dell’algoritmo, ma restiamo nel lato oscuro. Ora si tratta di aprire questo scrigno. La domanda non è che cos’è il lavoro, ma la più concreta, e potente: cosa può oggi una forza lavoro?
***Roberto Ciccarelli. Forza lavoro. Il lato oscuro della rivoluzione digitale, DeriveApprodi Editore. Dal 25 gennaio in libreria. Prenotabile e acquistabile qui.
sabato 22 ottobre 2016
NON SOLO SMARTPHONE. DIETRO LE START UP C'E' LA FORZA LAVORO
Roberto Ciccarelli
Pubblicato sul blog facciamosinistra, in occasione delle prime due milioni di visite (auguri!), l'articolo racconta una recente scoperta italiana: il lavoro digitale su piattaforma. La protesta dei ciclofattorini di Foodora a Torino ci ha fatto scoprire l'economia dei servizi online gig economy e la sua differenza con la sharing economy. Accade la stessa cosa negli Usa, a Londra e in Francia. Fino a oggi si è pensato che le start up fosse degli imprenditori di se stessi. Dietro la App economy c'è la forza lavoro.
***
Le piattaforme dei servizi on-demand – la cosiddetta gig economy, l’economia dei «lavoretti» – stanno scoprendo l’esistenza dei lavoratori. Questa estate gli autisti di Uber in Inghilterra hanno portato l’azienda davanti al tribunale del lavoro, come i loro colleghi americani. I bikers di Deliveroo hanno protestato a Londra e Parigi contro il piano dell’azienda di spostarli da un pagamento a ora a un altro a consegna. Nella filiale italiana della tedesca Foodora a Torino, i fattorini in bicicletta hanno chiesto un contratto a part-time verticale, il riconoscimento di un salario minimo orario più il costo della consegna.
Come per gli autisti di Uber, anche sulle spalle dei riders grava il costo dell’attrezzatura con cui lavorano: nel primo caso le spese per la macchina e l’assicurazione sono a carico degli autisti, nel secondo i fattorini acquistano la bicicletta e pagano le spese dello smartphone. Se cadono, fanno un incidente o si ammalano, non sono coperti. Se non lavorano, non hanno un sussidio di disoccupazione. Se non rispondono a una chiamata, hanno una valutazione negativa dall’algoritmo e possono essere allontanati dalle zone dove c’è richiesta dei clienti, guadagnando ancora meno.
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