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giovedì 16 gennaio 2014

UNA LARGA INTESA SUL REDDITO MINIMO GARANTITO


Nella Cgil è in atto una battaglia decisiva in vista del congresso che si terrà a maggio. Nei congressi territoriali iniziati da pochi giorni si discuteranno sette emendamenti al documento unico proposto dalle componenti della confederazione. Quella che viene indicata come la sinistra interna del sindacato di Corso Italia, la Fiom di Maurizio Landini, la Flc (scuola, università e ricerca) di Domenico Pantaleo e l'area “lLavoro e società” ne hanno proposti due insieme.

Il primo è sulla riforma Fornero: si chiede di ripristinare i 40 anni di contributi per andare in pensione a 60 anni e riduzione dell'età pensionabile per i lavori usuranti. Nel testo viene denunciata “l'irrilevanza della protesta” contro la riforma approvata nel 2012. Il secondo è ancora più importante: si chiede alla confederazione di battersi a favore dell'istituzione di un reddito minimo garantito in Italia, unico paese europeo insieme alla Grecia a non prevederlo “per chi si trova in uno stato di disoccupazione, inoccupazione”, utile anche a “integrare il reddito di chi ha un lavoro povero e una pensione molto bassa”.

martedì 16 aprile 2013

PIU' CLASSI POLLAIO E MENO 81.614 INSEGNANTI

Tra il 2008 e il 2013 in Italia sono scomparsi 81.614 insegnanti a fronte di un aumento di più di 90 mila alunni in tutte le scuole. Lo sostiene la Flc-Cgil in uno studio dove viene segnalato anche il taglio di 43 mila Ata avvenuto nel corso degli ultimi cinque anni. Tranne che nell’infanzie, sono state cancellate 28 mila cattedre nella scuola primaria, 22 mila nelle medie e 31 mila nelle superiori.

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