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lunedì 21 gennaio 2013

UN "POSTO AL SOLE" , LA SOCIAL SOAP DELLA FLESSIBILITA'

Adriana Pollice

Grazie e addio. Poco prima di Natale la produzione di Un posto al sole, la social-soap realizzata nella struttura Rai di Napoli, ha comunicato al suo regista «storico», Rossano Mancin, che non fa più parte della squadra. Si tratta dell'unico presente fin dalla prima stagione, nel lontanissimo 1996, nonché recordman di ascolti. «All'inizio andava male, lo share era sotto il 10% fissato come soglia per rimanere in palinsesto. Poi arrivò la settimana con le puntate girate da me e facemmo il boom con il 15,7. Ci sono le foto con me dietro la torta. Alla Rai di Napoli tirarono un sospiro di sollievo, la soap negli anni ha scongiurato l'eterna minaccia di chiudere gli studi di via Marconi».

mercoledì 24 ottobre 2012

40 ANNI DI DESIDERIO: L'ANTIEDIPO (1972-2012)

Aerolito, libro evento, delirio intelligente ma gratuito, pantografia. Si sono sprecate le iperboli sull'Antiedipo, il libro pubblicato dal filosofo Gilles Deleuze e dallo psichiatra Félix Guattari nel 1972, di cui quest''anno festeggiamo il quarantennale. L'AntiEdipo è in realtà una cassetta degli attrezzi che fornisce la più ampia, e densa, analisi del capitalismo contemporaneo, qui fotografato agli esordi della sua finanziarizzazione definitiva. Rileggere oggi l'AntiEdipo significa recuperare la più attendibile delle possibili genealogie della nostra vita quotidiana articolata sullo scambio tra crediti e debiti, ossessionata dall'imperativo dell'austerità e del rigore, cioè sui sinonimi della colpa, del debito, della pena da espiare – il dispositivo del controllo delle vite individuali e degli Stati messi in campo in Europa per contenere gli effetti della crisi. L'AntiEdipo rappresenta oggi uno dei pochissimi libri che aiutano a decrittare l'alluvione moralistica che ha investito le popolazioni dell'Europa del Sud (i cosiddetti Piigs) ed è utilissimo per capire che quella in atto non è una lotta tra i paesi virtuosi del Nord e quelli lassisti del Sud, ma è la dinamica normale del capitalismo finanziario.

venerdì 2 marzo 2012

NAPOLI: LA BALENA OCCUPA IL FORUM DELLE CULTURE CONTRO L'ECONOMIA DEGLI EVENTI

L'occupazione dell'ex asilo Filangeri a Napoli, sede del forum delle culture, da parte degli intermittenti dello spettacolo e dell'immateriale "La Balena", il Teatro Valle e il cinema palazzo di Roma, i lavoratori dell'arte di Milano, il Sale Docks di Venezia, l'Arsenale di Palermo, il teatro Coppola di Catania, è una presa di posizione contro l'economia degli eventi culturali, la politica dell'emergenza che gestisce i fondi pubblici e le "grandi opere".